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Data: 09/02/2009
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esagramma del mese - febbraio/marzo |
YI JING (I-CHING)
易經
Esagramma del mese, a cura di Andrea Biggio
La serie degli esagrammi del Calendario.
Fanno parte, di questa serie di dodici esagrammi, quelli nei quali la proporzione e la complementarità tra i due movimenti yin/yang, esistente in modo variabile all’interno di ogni figura, è associata al mutamento del rapporto tra luce ed ombra, così come cambia nel corso dell’anno.
Nella sequenza del Calendario, dopo l’esagramma 24 Il Ritorno,
associato al periodo del solstizio d’inverno quando il giorno, dopo il culmine della notte, riprende il movimento di crescita, viene l’esagramma 19, L’Avvicinamento.
L’ideogramma Lìn,
significa accostarsi, avvicinarsi, ispezionare, arrivare, essere sul punto di…, onorare della propria presenza, guardare con simpatia, abbassare i propri sguardi su…
Esso è composto di tre parti: a sinistra un ministro, visto dall’alto con le braccia aperte, che è chinato in avanti ad ascoltare ciò che tre bocche (il popolo, a destra sotto) dicono; sempre a destra, in alto sopra il popolo, vi è il principe (un individuo = ren) che ascolta e fa attenzione a ciò che succede. Ambedue abbassano il loro sguardo sul popolo per coglierne, in un insieme ancora sordo e indifferenziato, voci, rumori, segnali: niente è ancora ben chiaro e netto, bisogna ascoltare e avere attenzione per fare il punto e non tralasciare dettagli per creare una soddisfacente relazione con la gente intorno. Una forza ancora giovane, che si sta per svegliare, richiede uno sguardo superiore per essere aiutata a crescere.
L’ideogramma Lìn si usa tuttora, in Cina, in una formula rituale molto delicata per invitare qualcuno: qing nin guang lin, cioè “voglia per cortesia (qing) illuminare (guang) con il suo (nin) arrivo (lin) …la mia modesta casa (sottinteso)”
L’esagramma 19, L’Avvicinamento è associato al periodo di poco precedente l’arrivo della Primavera, quando l’aumento della durata delle giornate, malgrado il perdurare del freddo dell’inverno, fa percepire nell’aria l’arrivo imminente della nuova stagione e in noi il riaccendersi dei colori delle speranze.
Le linee yang dell’esagramma hanno già cominciato ad occupare, dal basso, un terzo dello spazio della figura e annunciano che l’energia primaverile sta per ridestarsi! Le due linee yang sono la forza che si sta svegliando e le quattro linee yin sono i vari modi di guardarla dall’alto per accoglierla e farla crescere.
C’è un invito a riattivarsi per cogliere in tempo tutto ciò che ci proporrà la stagione entrante. Ma nello stesso tempo è bene ricordarci che abbiamo ancora a disposizione pochi giorni per osservare ed amare il paesaggio invernale e per apprezzare, così a pieno, anche le pause che la natura frappone tra una fioritura e l’altra nel ciclo incessante del divenire. Questo lavoro di riflessione e consapevolezza sul tempo presente è importante perché, se non vogliamo mai vedere e godere il declino e la sfioritura, come possiamo apprezzare, in tutta la sua forza, anche il ritorno del vigore con le gemme che spuntano ed i bulbi che preparano le foglie? E’ realmente un momento magico durante il quale, solo, si può mettere insieme, con sguardo poetico, sia il vecchio che il nuovo che sta per nascere!
Questa metafora contiene anche un augurio di porsi in armonia con questa fase dell’anno perché essa ci appartiene anche interiormente.
Il Responso. Lìn racconta di un inizio pieno di vitalità e promesse e rappresenta un invito ad avvicinarci gradualmente alla meta, all’obiettivo oggetto della domanda, con pazienza ed attento ascolto, restando consapevolmente nel presente con il lavoro intorno al nostro progetto pieno di potenzialità, ben sapendo che siamo vicini ad eventi e situazioni che comunque non hanno ancora modo di realizzarsi.
L’Autore:
Andrea Biggio si occupa dello studio dell’I CHING da più di venti anni. E’ membro del "Cercle Yi Jing di Parigi", ed è collaboratore di Pierre Faure, docente e fondatore del centro. Ha eseguito specifici studi e ricerche per l’approfondimento della materia, con approccio psicologico/junghiano, compiuti a Roma con il Prof. Giuseppe Donadio, psicanalista e psichiatra, ed a Firenze con il Dott. Gilberto Briani, Psicologo e Psicoterapeuta Bioenergetico. Nel 2002 decide di dedicarsi principalmente allo studio dell’I Ching, concludendo la sua attività lavorativa come direttore della filiale di Firenze di un istituto di credito, facente parte di un gruppo bancario di primaria importanza.
Andrea Biggio, attualmente, tiene anche corsi di cucina naturale, macrobiotica e biodinamica. E’ inoltre l’autore del blog "Come cucinare la nostra vita": http://blog.myspace.com/andreabiggio
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